Laboratori e Attività | Salute&Ambiente: Bologna si prende cura
24 Ottobre | 14:30 - 17:30
Luogo: Auditorium e Lab
A cura di: Comune di Bologna
Costo: Gratuito su iscrizione

Saluti di apertura /Roberta Li Calzi – Assessora allo Sport
ORE 14.30-15.30
Corpi in equilibrio /yoga per genitori e bambine/i 3 – 5 anni
Corpi in movimento /esperienza di parkour genitori-figli/e 6-14 anni
A cura dell’Associazione Eden Park
Per partecipare alle due attività scrivere a: chiara.sabatino@comune.bologna.it
ORE 15.00 /primo turno – ORE 17.00 /secondo turno /partenza dall’Auditorium
Visita guidata-spettacolo “La Pancia di Bologna: dalla Montagnola ai suoi sotterranei” con Onorina Pirazzoli, iconica zdàura bolognese e Gabriele Bernardi – Associazione Vitruvio – dalla Montagnola alla Velostazione, passando per il Rifugio Antiaereo del Pincio, oggi riaperto grazie al lavoro di rete fra associazioni e realtà cittadine.
Per info e prenotazioni scrivere a: Associazione.vitruvio@gmail.com o telefonare a: 3293659446
ORE 14.30-17.30
Sportello Informativo per famiglie a cura del Corso di Laurea in Dietistica del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna su dubbi e curiosità nella nutrizione
ORE 16.30-17.30
LABORATORIO / PIANTE IN GIOCO: tra natura e benessere
Attività ad accesso libero dedicata al gioco e alla scoperta degli elementi naturali
Due percorsi in parallelo:
Per bambini (da 6 anni) – A cura di Valentina Bergonzoni – Fondazione per l’Innovazione Urbana Rusconi Villa Ghigi
Per adolescenti e famiglie – A cura di Alessia Persico – Open Group
Gli appuntamenti fanno parte di “Salute&Ambiente: Bologna si prende cura”, la tre giorni di approfondimento e partecipazione in programma a Bologna dal 22 al 24 ottobre 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto strategico “Cura delle cittadine e dei cittadini nella prossimità”, promosso dal Comune nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 per rafforzare un welfare di comunità inclusivo, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone. L’obiettivo è riflettere e confrontarsi sui fattori ambientali, sociali e territoriali che incidono sulla qualità della vita e sull’equità sociale, costruendo nuovi modelli di prossimità capaci di tutelare le fasce più fragili.
Qui altre informazioni sul programma

